Microsoft come Gardaland.
Alla conferenza dell’E3 di ieri sera, seguita in live dalla redazione, Microsoft ci ha proposto un pacchetto davvero vasto di esperienze, molte spettacolari, molte nella norma, molte meh: un Blue Tornado di emozioni.
È passato un anno dall’annuncio dell’Xbox Project Scorpio, Microsoft ci ha abituati a conferenze da novanta minuti, ma oggi sforerà: la carne al fuoco è così tanta che c’è appena il tempo di far parlare Phil Spencer. Per la gioia di chi si è stancato delle conferenze fatte solo di discorsoni (Si EA, è inutile che fai finta di non sentire) saranno quasi due ore unicamente di gameplay e trailer.
Quando i tornelli si alzano, il Blue Tornado comincia a correre sui binari in una salita lenta, ma adrenalinica in potenza: nella stessa maniera Microsoft presenta Xbox One Scorpio.
La console ha finalmente una forma e una data di lancio: la forma è quella più anonima di sempre e la data di lancio è il 7 Novembre. Nulla di nuovo sul fronte prezzo, ma da fonti esterne pare fissato a 499,00 $.
6 terabyte di potenza, 4k nativo, la console più potente del mercato: è strano essere tornati negli anni ’80 quando, per console migliore, si intendeva unicamente ”più forte”. Ed è ancora più strano che, a proporre la potenza come unico fattore innovativo, sia la Microsoft, una dei leader mondiali nel settore PC: una console non sarà mai potente come un computer uscito anche solo due mesi dopo…e allora è più vincente un approccio alla Nintendo che punta su un gameplay innovativo o quello del vecchio Zio Phil? Vedremo.
Dopo la salita, le carozze di Gardaland schizzano a più di 80 kilometri all’ora in una discesa che dura meno di tre secondi: le esclusive sono tante e presentate una dopo l’altra, senza neanche il tempo di prendere fiato.
Scopriamo quindi Forza Motorsport 7, che arriverà il 3 ottobre, e vanta una grafica spettacolare di risoluzione 4k e 60fps. Il parco auto potrà contare su oltre 700 veicoli e per Turn10 sono solo applausi.
4A Games presenta Metro Exodus: nel momento in cui il protagonista accende l’iconico zippo-proiettile si sfiora l’innamoramento di massa: nel 2018, resistete.
Fine della discesa: Assasin’s creed Origins si presenta con un gameplay in Egitto e sembra che la voglia e l’impegno di riportare veramente in auge la serie ci siano. Trama sei tu? Stai tornando?
Una freccia tirata in prima persona e un salto al rallenty per prendere la mira prima di atterrare hanno rischiato di far cadere le impalcature dagli applausi.
E si arriva ai binari a spirale: il blue tornado corre su e giù per tre rampe, uno dei suoi pezzi forti. Microsoft deve davvero adorare l’attrazione italiana perché presenta, in ordine, le seguenti esclusive:
State of Decay 2, senza ancora una finestra di lancio (anche se dovrebbe essere intorno alla prossima Primavera), ma con delle dinamiche e una violenza davvero interessanti.
Scavenger presenta The Darwin Project per PC e Xbox One: un fps multiplayer con una cotta neanche troppo segreta per Overwatch.
The Last Night si rivela in un nuovo trailer, un’ambientazione cyberpunk alla Blade Runner e uno stile grafico davvero unico: non si sa ancora molto ma cominciate a pensare ad un pre-order.
Nel mega schermo appare Goku e i fan di Toriyama si abbracciano: Dragon Ball FighterZ è qui. Il picchiaduro 2.5D sviluppato da Arc System Works non ha ancora una finestra di lancio e non sembra proporre nulla di veramente innovativo. Ma teoricamente, gli amanti dei Super Sayan nelle ultime file starebbero ancora in alto a festeggiare. Beati loro.
Fonte: NerdPlanet

