Come ogni anno, ha fatto capolino sugli scaffali l’acclamatissimo FIFA 17. Ultimamente rimasto al centro dell’attenzione dei media a causa di un dibattito riguardante la rottura del Day-One, effettuatasi presso numerosissimi negozi in tutta Italia e nel mondo. Sono tre le versioni di FIFA 17 attualmente in commercio: Standard (69,99 euro), Deluxe Edition (89,99 euro) e Super Deluxe Edition (99,99 euro). Le tre versioni permettono di accedere agli stessi contenuti, ovvero gioco completo, modalità storia Il Viaggio e FIFA 17 Ultimate Team. Le differenze sostanziali tra le edizioni sono gli add-on in game. Vediamo adesso una guida al gioco e tutti i dettagli ad esso correlati.
REQUISITI DI SISTEMA
FIFA 17 è disponibile su Windows, Xbox One, PS4, Xbox 360 e PlayStation 3. Per quanto riguarda i requisiti della versione PC, per giocare sono richiesti un processore da almeno 3 GHZ (Intel Core i3, AMD Phenom 2 o equivalente), una scheda video NVIDIA GTX 460 o AMD Radeon R7 260, DirectX 11 installate e almeno 8 GB di RAM, nonchè 30 GB di spazio libero su disco fisso. Per il gioco online è richiesto un account Electronic Arts, unitamente a un abbonamento Xbox LIVE Gold e PlayStation Plus su Xbox One/Xbox 360 e PlayStation 4. I requisiti non sono molto alti vista la presenza del nuovissimo motore grafico, il Frostbite, il quale regala forti emozioni e scorci stupendi dai tempi dei primi Battlefield.
GAMEPLAY
Numerosissime le novità sotto l’aspetto del gameplay. FIFA 17 presenta infatti un gameplay migliorato sotto diversi aspetti, a cominciare dal piazzamento in campo dei giocatori. Il nuovo sistema di intelligenza artificiale attivo, il quale introduce un’analisi costante degli spazi disponibili aumentando le attività senza palla e cambiando il modo in cui i giocatori non controllati dagli utenti si muovono, agiscono e reagiscono in campo, è per esempio una di queste novità.
Ogni giocatore è ora in grado di calcolare la distanza dagli avversari e lo spazio a propria disposizione, creando in tal modo nuove opportunità d’attacco e coprendo in maniera più efficiente gli eventuali varchi in difesa. E’ stata introdotta un’ulteriore nuova tecnologia, chiamata Pushback, che permette di guadagnare del prezioso tempo, tenere la palla e muoversi tra i giocatori avversari. Questa tecnica si rivela piuttosto utile sia in fase offensiva che in fase difensiva, perché permette di tenere gli avversari a distanza senza perdere il controllo del pallone o, in alternativa, di proteggere la palla durante un dribbling in qualsiasi direzione. Premendo il tasto LT o L2 il calciatore avanzerà difendendo attivamente il pallone e, nel momento in cui un avversario si avvicinerà, il giocatore offensivo volgerà le spalle al suo marcatore, in modo da difendere attivamente la palla, cosa molto interessante e utile nelle azioni salienti.
Sono state inoltre introdotte nuove opzioni offensive, atte a migliorare ulteriormente l’esperienza di gioco; una particolare importanza assumono i tiri controllati, che permettono di tenere la palla bassa in qualsiasi situazione, sia che si tratti di piazzarla in rete o di concludere al volo. Per eseguire un calcio piazzato, non dovrete far altro che premere il tasto dedicato al tiro e, prima di entrare in contatto con il pallone, dovrete premere suddetto tasto una seconda volta; la seguente azione potrebbe essere un po’ macchinosa nei primi tempi ma poi ci farete l’abitudine.
Ora è inoltre possibile colpire di testa mirando verso il basso, in modo da complicare il lavoro ai portieri. Come per i tiri controllati, basterà premere una seconda volta il tasto dedicato alla conclusione e la palla verrà schiacciata verso il basso. Al team canadese non sfugge proprio nulla, infatti anche i portieri sono stati rivisti in modo che possano ora eseguire dei rinvii o delle rimesse tese semplicemente tenendo premuto RB o R1 assieme ad uno dei tasti volti all’esecuzione di queste azioni. Continuano i rinnovi, stavolta nei calci piazzati, nel quale sono state introdotte nuove meccaniche per i calci di punizione, rigori, rimesse e tanto altro. I calci d’angolo presentano un sistema di mira diverso rispetto al passato, infatti se nelle precedenti edizioni più a lungo si premeva il comando e più distante veniva lanciato il pallone, adesso, la levetta analogica sinistra permette di mirare nella zona desiderata, all’interno dell’area di rigore. Anche questa nuova meccanica potrebbe darvi parecchio fastidio rendendo i vostri calci d’angolo molto poco performanti, ma ci farete l’abitudine. Ulteriori modifiche anche nei calci di rigore, il gioco permette infatti di modificare la posizione di partenza e di regolare la rincorsa, imprimendo così una maggiore potenza al pallone, che rischierà però di finire sopra la traversa. La bravura del giocatore starà nel saper inventare delle finte, bilanciare bene la potenza e trovare la giusta angolazione per ottenere un tiro di tutto rispetto. Le punizioni condividono invece le stesse meccaniche dei nuovi calci di rigore, perciò potrete regolare la ricorsa e modificare la vostra posizione di partenza. In aggiunta, è possibile decidere di colpire il lato interno o esterno del pallone, in modo da eseguire dei tiri ad effetto. Infine, anche le rimesse sono andate incontro ad alcune importanti modifiche. Nelle precedenti edizioni i giocatori non potevano muoversi arbitrariamente a bordocampo, mentre ora il calciatore è libero di spostarsi sulla linea, ottenendo una posizione più vantaggiosa per la rimessa. È inoltre possibile eseguire una finta rimessa, in modo da ingannare il giocatore avversario e passare la palla ad un giocatore potenzialmente smarcato. Per dare il via a tale azione, è necessario iniziare la manovra di rilancio e premere subito un altro comando, annullando la rimessa.
MODALITA’ DI GIOCO
Fonte: NerdPlanet

