Ben pochi attori possono affermare di incarnare in tutto e per tutto un personaggio talmente ben interpretato, conosciuto e amato dai fan da rendere impossibile (o quantomeno assai rischioso) un recasting nell’evento di un sequel o un reboot di un grande franchise; una responsabilità di cui la ambiziosa serie di Amazon tratta dai racconti di J.R.R. Tolkien, l’universo della Terra di Mezzo, dovrà tenere conto quando presenterà al pubblico la prima nuova trasposizione del più celebre autore fantasy inglese dopo il successo delle due trilogie cinematografiche firmate Peter Jackson.
Il progetto, previsto per il 2019, sta già polarizzando le opinioni dei fan nonché dei diretti interessati: alcuni iconici interpreti della saga originale come Sean Astin e John Rhys-Davies hanno mostrato perplessità di fronte alla notizia, il secondo tacciando Amazon di rincorrere una mera operazione commerciale sfruttando la fama popolare dei romanzi, ancora non del tutto sopita, esplosa a partire dall’inizio del millennio. Andy Serkis, che interpretò Gollum grazie alle innovative tecniche di motion-capture dei tempi, ha affermato inoltre di non avere alcuna intenzione di riprendere il ruolo di Smeagol indipendentemente dalle avance di Amazon.
Fonte: NerdPlanet

