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Memorie Dallinvisibile Dyd Tiziano Sclavi 4 Recensione No Spoiler

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Il numero di Agosto della collana Il Dylan Dog di Tiziano Sclavi è dedicato, come gli altri, ad un grande classico dello sceneggiatore italiano, valorizzata dalle ottime tavole del maestro Casertano.

DYD di Tiziano Sclavi – Memorie dall’Invisibile – Copertina di Cavenago

La storia

La storia di Sclavi è sicuramente quello che si può definire un piccolo grande capolavoro. Essa tratta del tema della spersonalizzazione, dato che la nemesi del nostro Dylan è appunto un uomo invisibile.

“Sono sempre stato una nullità. Da bambino mia madre mi scambiava sempre per mio fratello anche se ero figlio unico. Quindi non ero neanche unico. D’altronde mia madre crede ancora oggi che sia mio fratello, il figlio unico”

Così recita il protagonista nella tavola di apertura. L’uomo invisibile è, appunto, la versione negativa, per certi versi di Vitangelo Moscarda, personaggio Uno, nessuno, centomila, di Pirandello.

Memorie dall’Invisibile – Tavola di apertura – Casertano

Se quest’ultimo si ritrova ad essere nessuno perché mille sono riflessi della sua identità – nessuno in sostanza. l’uomo invisibile di Sclavi non ha identità molteplici, bensì è appunto invisibile. Come tale viene rappresentato, un vuoto avvolto in impermeabile e mantello.

C’è di più. Evitando troppe rivelazioni sulla trama, possiamo solo e soltanto dire che in questo caso l’identità trova come unica possibilità di realizzarsi l’altro. La vita grigia, vuota, mediocre e invisibile si concretizza solo quando viene riconosciuta da qualcuno, solo quando quel qualcuno è ama qualcun altro. Nella vicenda questo qualcun altro è una prostituta londinese di nome Bree.

Omaggio ai Nottambuli (1942) di E.Hopper – Vignetta di Casertano

Qui la metafora è molto bella e toccante: esistiamo non soltanto quando siamo percepiti e reificati dall’altro, ma anche quando ci dedichiamo all’altro. Forse i numeri di DYD migliori sono proprio quelli in cui gli autori – e in questo Sclavi è un maestro – connotano la storia con dei tratti esistenziali.

I disegni

Sui disegni c’è poco da dire. Chiunque bazzichi il mondo di DYD e di mamma” Bonelli conosce perfettamente il grande maestro Casertano. Colonna portante di Dylan Dog, spesso collaboratore di Sclavi, le tavole di Casertano scorrono come l’olio.

Al limite dell’impossibile trovare difetti e sbavature, e non a caso Casertano offre un lavoro, al solito magistrale. Ottimo il bilanciamento dei neri, bellissimi i panneggi, sintesi altamente funzionale alla narrazione.

Risulta inutile dilungarsi eccessivamente sulle note e indiscusse qualità di Casertano, dunque è meglio che le tavole parlino da sole.

Memorie dall’Invisibile – Tavola di Casertano

Conclusioni – Un’edizione di pregio

Abbiamo scelto di recensire questo volume per un motivo principale. Questa storia classica sarà già nota ai fan di Dylan Dog, ma può essere un invito accattivante per potenziali nuovi lettori.

L’edizione che abbiamo recensito fa parte della collana Dylan Dog di Tiziano Sclavi”. Ogni volume della collana è un prodotto di pregio.

I volumi sono infatti cartonati, le pagine che troviamo al loro interno sono colo avorio e i disegni sono stati colorati con un grande spirito di rispetto verso le opere originali in bianco e nero.

Bozza preparatoria di Claudio Villa

Le copertine, dallo sfondo color cartone, sono valorizzate dalle bellissime illustrazioni di Gigi Cavenago, già disegnatore della serie regolare di DYD. Le illustrazioni di Cavenago per questa serie sono splendide e sintetiche. In pochi tratti, con pochi elementi l’artista riesce a catturare il senso della storia presentata nel volume.

Un ultimo pregio di questa collana sono gli apparati. Ogni volume si apre con una prefazione/rubrica di Roberto Recchioni, intitolata Appunti dall’Orrore”, in cui si ripercorre la storia del volume in questione.

A fine volume si trova poi una interessante intervista a Claudio Villa, una delle punte di diamante della casa Bonelli, a cura di Marco Nucci.

La conclusione è questa: per poco meno di 5 euro (4.90), i volumi di questa serie sono un must, soprattutto per chi vuole avvicinarsi al mondo di DYD attraverso una delle sue lenti più rappresentative, Tiziano Sclavi, a cui la collana è dedicata.

DYD di Tiziano Sclavi #4 – Memorie dall’Invisibile

€ 4,90

8.6

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Sceneggiatura

8.5/10

Storia

Fonte: NerdPlanet

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