C’è Spazio per Tutti è la graphic novel a fumetti scritta e disegnata da Leo Ortolani, padre” di Rat-Man e nome molto noto del panorama fumettistico italiano. Questo fumetto, pubblicato da Panini Comics, è nato dalla collaborazione del fumettista con l’Agenzia Spaziale Italiana e, più nello specifico, l’astronauta Paolo Nespoli.*
Uomini di Scienza e Uomini di China
C’è Spazio per Tutti racconta di un viaggio di Rat-Man nello spazio, più precisamente nella Stazione Spaziale Internazionale, al fianco del (reale) astronauta italiano Paolo Nespoli, ma la storia non si svolge semplicemente come il racconto di un viaggio nello spazio, c’è un altro aspetto della storia altrettanto interessante.
La graphic novel alterna allo svolgersi della trama principale, quelli che potremmo definire intermezzi storici atti a ricapitolare gli step fondamentali della storia dell’evoluzione dell’esplorazione umana dello spazio.
Inoltre, per un appasionato di fumetti o cinema, non mancheranno degli azzeccati riferimenti ad importanti opere ambientate o legate allo spazio, utile a ricordare il ruolo che l’immagine dello spazio ha sempre svolto e svolge ancora nella nostra immaginazione e cultura.
Il Ratto che venne dal Pianeta Terra
La storia di C’è Spazio Per Tutti è insieme scorrevole, divertente, interessante, coinvolgente e molto ben pensata, dimostrando non solo la giustificata fama del suo autore, ma anche riuscendo nel difficile ma importante obiettivo di combinare metaletteratura e costruzione della trama, al fine di riuscire a dare al lettore una storia piacevole ma con colpi di scena e messaggi capaci di lasciare il segno.
C’è Spazio Per Tutti pare essere pensato appositamente su due livelli, dal punto di vista della storia; il primo è quello di fornire un fumetto che sia interessante e piacevole da leggere anche per i lettori più giovani, con un valore educativo che non vada a pesare sulla lettura, essendo divertente e scorrevole.
Il secondo invece è quello rivolto a chi legge C’è Spazio Per Tutti con più anni alle spalle, consegnando un fumetto dai messaggi molteplici ed importanti, riuscendo anche a dare a questi lettori una storia non classica o prevedibile nella sua evoluzione.
L’eleganza di un Shuttle e la bellezza delle stelle
Così come nei contenuti tecnici, storici e idealistici è chiarissimo il contributo dell’Agenzia Spaziale Italiana e dell’astronauta Paolo Nespoli, nei disegni è nell’uso dell’ironia traspare chiarissimo lo stile di Ortolani e traspare come, anche ora che la sua testa è chiusa, Rat-Man sia il personaggio con cui meglio riesce a veicolare i suoi messaggi.
Interessante, oltre all’uso del metafumetto, è quello di alcune tavole o elementi volutamente disegnati con uno stile inconfondibile necessario proprio ad esplicare quelle citazioni alla parte di cultura popolare che riguarda lo spazio di cui abbiamo accennato prima.
La storia si dimostra essere perfettamente efficace anche nella sua brevità e si conferma essere una lettura consigliata a tutti, nonostante sia inevitabile che non tutti i lettori potranno ricavare lo stesso piacere dalla lettura o che un fumetto come C’è Spazio Per Tutti non possa essere preso come un manuale di storia, ma più come un modo per scoprire o riscoprire il fascino per lo spazio.
C’è Spazio Per Tutti
24.00
8.3
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Fonte: NerdPlanet

