Animal Man è un volume, edito da RW Lion, che racchiude i primi nove numeri della testata Animal Man, pubblicata originariamente in America nel 1988, scritta da Grant Morrison, con i disegni e i colori rispettivamente di Chaz Truog e Doug Hazlewood.
Starring in flesh, bones and spandex…
Protagonista di questa testata è un personaggio molto particolare Bernhard Buddy” Baker, meglio noto come Animal Man. Un supereroe tutt’altro che nella norma, nato negli anni ’60 nelle pagine della testata Strange Adventures. Un uomo con il potere, ricevuto dopo essere sopravvissuto all’esplosione di una navicella extra-terrestre, di assorbire i poteri degli animali.
Buddy però non è un eroe come tutti gli altri, è sposato, ha due figli e non ha un’identità segreta. Ha però un passato da eroe che tutti dimenticano ed è per questo, oltre che per aiutare il bilancio di famiglia, che decide di prepararsi un nuovo costume e diventare di nuovo un supereroe.
Le cose però non cambiano dopo aver indossato la calzamaglia, perchè il suo modo di essere spicca. Animal Man ha la super forza, ma non è Superman, può respirare sott’acqua, ma non è Aquaman, non solo perchè ogni capacità che lui assorbe resta funzionale per un periodo di tempo limitato, ma anche perchè è il tipo di eroe che, rappresentando in un certo qual modo gli animali, finisce per essere contro alcuni aspetti della società che protegge.
Despicable Him or Despicable Us?
Quando leggiamo Animal Man una cosa spicca su tutte. Nonostante si parli di super cattivi e alieni non sempre ci si trova davanti ad una storia così prevedibile come si potrebbe pensare.
Non solo Grant Morrison usò ai tempi questo giovane eroe per fornire uno sguardo diverso sulla vita del supereroe (e anche riguardo eroi già ben più che noti) ma anche per affrontare temi importanti e a volte anche atipici, riguardanti sia la nostra società, che le implicite assurdità del mondo dell’intrattenimento, del mondo del fumetto e del mondo dei supereroi in particolare.
Questo stile rende le storie di Animal Man giustamente memorabili e divertenti ma anche capaci di porci davanti a questioni che in ben pochi altri casi, leggendo un fumetto prodotto da una major del campo come la DC Comics, ci siamo trovati ad affrontare così seriamente o in modo così dettagliato.
Zero to Hero, but… in the meanwhile?
La struttura di questo primo arco narrativo, racchiuso in questo primo volume di Animal Man, è facile da capire nei contenuti ma più complicato da spiegare. Questo primo volume non è la storia delle origini, della nascita del personaggio, ma della sua RI-nascita nel mondo dei supereroi.
Alcune volte la struttura risulta anche innovativa, in quanto vediamo la vita supereroistica di Animal Man che a volte diventa solo un intralcio o un pericolo vero e proprio alla vita di padre di famiglia e marito di Buddy” Baker. Il problema è però che a volte questa costruzione rivela delle gravi mancanze.
Alcuni passaggi della storia mancano, probabilmente perchè si parla di avventure della Justice League, o meglio della Justice League Europe, che furono pubblicate sulla loro testata e non è nemmeno una scelta editoriale incomprensibile, in quanto portare Animal Man a combattere insieme alla JLE è esattamente quello che ci voleva per consacrare il personaggio a supereroe a tutti gli effetti, il problema è però come ne esce la costruzione della trama principale.
A tratti il lettore, non fornito delle storie della JLE, si potrebbe trovato disorientato nel proseguire la lettura, leggendo di eventi centrali per il personaggio che però non sono contenuti nel volume e non vengono nemmeno riassunti in pagine esplicative apposite tra un capitolo e l’altro, e che quindi vengono raccontati solo quando il protagonista si trova a dover fare i conti con le loro conseguenze.
A.A.A. Conclusion Lost, Reward Granted
Ogni storia deve avere un inizio, uno sviluppo e una conclusione e il problema di questo primo volume di Animal Man è che, dopo le gravi mancanze nello sviluppo della storia, la conclusione sembra essere assente, chiudendo semplicemente con un aggancio all’inizio del prossimo volume e del prossimo arco narrativo.
Un elemento questo che impedisce al lettore di terminare la lettura sentendosi soddisfatto, nonostante la storia divertente e coinvolgente, i buoni disegni e la colorazione quasi sempre all’altezza (tale a volte da rendersi veicolo di metafore e simili).
Le cover sono soddisfacenti e a volte riescono anche ad anticipare, senza dire nulla di troppo esplicito, il contenuto della storia, completando e andando anche un po’ oltre il loro compito di incuriosire l’ipotetico lettore dell’88 che doveva, vedendole, incuriosirsi circa il destino del protaogista e comprae l’albo.
In chiusura vi consigliamo questo albo, anche per leggere una storia supereroistica atipica, anche se forse non tutti i lettori cercano questa tipologia di contenuti da una storia di supereroi.
Animal Man
20,95 Euro
6
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Storia
7.0/10
Disegni
6.8/10
Struttura
5.8/10
Colori e Cover
6.5/10
Indipendenza
4.0/10
Pros
Soggetto Originale e Divertente
Espedienti letterari sorprendenti e interessanti
Fonte: NerdPlanet

