Orange Studio ha acquisito i diritti del thriller psicologico “Un caso ordinario”, ispirato a una storia vera, e presenterà le vendite durante l’Unifrance Rendez-Vous di Parigi. Il film, scritto e diretto dal veterano del cinema francese Daniel Auteuil, vede nel cast anche la star di “Borgen” e “Westworld” Sidse Babett Knudsen insieme all’acclamato attore Grégory Gadebois (“An Officer and a Spy”).
Auteuil ha adattato il film dal lavoro di Jean-Yves Moyart, un giurista diventato blogger e autore di bestseller che ha raccontato le sue esperienze nel sistema giudiziario francese. Auteuil interpreta Jean Monier, un avvocato deluso che difende un uomo accusato di aver ucciso sua moglie. Nonostante tutti i segni indichino la colpevolezza dell’imputato, Monier rimane saldo nella sua presunzione d’innocenza. Quello che sembrava un caso ordinario si rivela essere tutto tranne che banale.
Seguendo le orme di “Saint Omer” vincitore di premi a Venezia e ai César, il celebre caso “The Goldman Case” acclamato a Cannes di Cédric Kahn e il trionfo di premi “Anatomy of a Fall” di Justine Triet, questo ultimo dramma legale conferma nuovamente che la stanza d’udienza è diventata un luogo galvanizzante per il cinema francese contemporaneo.
“‘Un caso ordinario’ si concentra veramente su ciò che significa essere un avvocato penalista”, afferma la direttrice delle vendite di Orange, Charlotte Boucon. “Tutto grava sulle loro spalle, quindi cosa significa questo, come colpisce qualcuno dal punto di vista personale e professionale? Questo è anche un film importante per Daniel Auteuil, che tutti conosciamo come attore e che è emerso come autore”.
Nuove aggiunte del Rendez-Vous di Unifrance
Il prossimo Unifrance Rendez-Vous ospiterà anche le anteprime di mercato di “Ritorno ad Alessandria” di Tamer Ruggli, con Nadine Labaki (“Capernaum”) e Fanny Ardant (“The Young Lovers”), “Madame de Sevigné” di Isabelle Brocard, interpretato da Karin Viard (“La Famille Belier”) e Ana Girardot (“Back to Burgundy”), e “Inseguendo Johnny” di Baptiste Debraux, con Bastien Bouillon (“The Night of the 12°”) e Léa Drucker (“Last Summer”).
A completare la lista di Orange Studio ci sono il thriller di fantascienza “Planet B” di Aude Léa Rapin, con Adèle Exarchopulos, il dramma familiare “Legami che ci uniscono” di Carine Tardieu, con Pio Marmaï (“The Three Musketeers”), Raphaël Quenard (“Junkyard Dog”) e Vimala Pons (“Elle”), e il film di guerra degli anni ’40 “Gli ultimi uomini”, diretto da David Oelhoffen, regista di “Close Enemies”.


